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    April 30

    Tanti auguri

    Quando arrivai in istituto i bambini erano divisi in due fasce: piccoli (dai 0 ai 5 anni) e grandi (dai 6 anni ai 17)...
    per questo e forse anche perchè avevi due fratelli più piccoli, a 7 anni eri già considerato uno dei "grandi" e avevi gli stessi orari e le stesse regole di ragazzi più grandi di te di 10 anni...
    a ripensarci oggi mi sembra assurdo eppure allora ero talmente dentro al meccanismo che spesso ti ripetevo "Anthony sei grande!", forse perchè con i miei 18 anni ero un ragazzino anche io o forse perchè,al di là dell'età, mi fidavo ciecamente delle persone che avevo intorno, quelle che si occupavano di voi, facendovi mancare solo l'affetto e forse a loro sembrava poco dato che ripetevano continuamente "diamo la vita per questi bambini"...(è stata la prima volta che ho sentito dei religiosi vantarsi di quello che fanno seguendo la propria vocazione, ma questa è un'altra storia...)
    Sono passati 12 anni...ne hai vissute tante, ne abbiamo vissute tante...sai che ti sono sempre stato vicino e oggi il bambino che con rabbia mi rimproverava dicendo: "tu vuoi bene solo a Matteo" è un uomo, che lavora per garantire sicurezza a sua madre e ai suoi fratelli e si occupa della casa per affrontare il momento duro che suo fratello sta attraversando...
    Ieri è stato un giorno speciale (anzi magnifico) per tutti noi, Matteo ha compiuto il passo più grande e difficile verso la guarigione riempiendoci tutti di grandissima felicità...
    Ma anche oggi è un giorno speciale, è il tuo compleanno e come sai, in tanti anni, non l'ho mai dimenticato...
    Auguri Anthony, ti voglio bene...
    LUCANT
    April 24

    e cambiano le facce, però gli stati d'animo no...

    Passano gli anni ma le situazioni sono sempre le stesse...
    Pirandello aveva ragione quando diceva che il mondo è solo un grande teatro...
    come a teatro c'è un via vai di attori e di comparse che ruotano attorno al protagonista e talvolta cambiano ruolo...
    la storia però è sempre quella...leggermente modificata forse, ma sostanzialmente la stessa...
    i nuovi attori entrano nel cast con grande entusiasmo e prendono le parti migliori, causamndo l'uscita volontaria o non di alcuni veterani, mentre altri restano saldi al loro posto che hanno conquistato con lavoro e dedizione però si stancano di vedere sempre le stesse scene, le stesse battute e si sentono anche a disagio difronte a quella aprte del pubblico che ha già visto e rivisto lo spettacolo tanto da conoscerne a memoria ogni singolo passo...
    è così che si diventa prevedibili, e a volte patetici...
    una soluzione c'è...cambiare cast, cambiare pubblico, cambiare tutto...
    ma il teatro resterebbe lo stesso...
    è possibile fuggire totalmente dal proprio mondo?
    è possibile far finta che tante cose non siano mai accadute?
    è possibile guardare oltre senza voltarsi indietro per modificare le battute che non funzionano imparando dagli errori?
    forse si, ma io non sono daccordo...
    ho bisogno del mio passato quanto e più di quanto ne abbia del mio futuro....
    non solo per i bei ricordi (anche se sono la parte migliore) ma anche per quelle dure lezioni che mi permettono di affrontare con maggiore consapevolezza ogni situazione e soprattutto per tutte le persone che hanno camminato con me...
    anche quelle che non hanno lasciato un bel segno perchè costituiscono comunque un esempio che (per quanto negativo) mi aiuterà a valutare meglio in futuro, quello che non sono stato in grado di valutare nel modo giusto in passato...
    c'è sempre una scelta apparentemente migliore (rispetto alle altre) ma purtroppo non sempre si tratta di quella giusta...
     
    April 19

    Una lettera ricevuta tanti anni fa

    L'ho trovata nel mio armadio...in una scatola, inseme a tante fotografie di quel periodo...ho pensato di scriverla qui, dove nessuno potrà strapparla o gettarla via pensando che non serva più...perchè per me certe parole contano e conteranno sempre...anche se il destino, il tempo e soprattutto noi abbiamo scelto diversamente...
     
    "Non c'è niente di più rassicurante dell'usuale, del conosciuto...per questo mi distende così tanto affacciarmi su questo scorcio della mia città. Tutto già visto milioni di volte, tutto intimamente assimilato, come se i miei occhi avessero divorato l'immagine e l'avessero ricostruita nella mia anima...infatti chi ti garantisce che non ti stia mentendo? Potrei benissimo essere in qualunque altro posto, non sul mio balcone, ma sdraiata sul divano,ad esempio, potrei stare fissando una parete bianca ed avere proiettato l'immagine, così mia da essere nettamente stagliata sul muro...e se anche ora ti stessi mentendo?
    Non è questo l'importante! il cielo è ceruleo, anche se fosse un bambino a guardare l'infinita macchia che sovrasta le nostre teste, non avrebbe dubbi, è evidentissimo che si tratta del cielo di inverno, poi, so che lo sai, non ti mentirei mai su una cosa importante...lasciami giocare...
    Ti sei mai cheisto cosa è giusto o sbagliato? non farlo... davvero, non farlo... è umanamente impossibile uscire savio e quieto da una simile constatazione...
    constatare poi cosa? sfido chiunque a sapere per certo cosa sia giusto o sbagliato...a sapere con assoluta certezza nel momento in cui sta compiendo un'azione, anche la più piccola, che questa è giusta e non avrebbe potuto fare altrimenti...
    Infondo non ho mai voglia di dimenticare, qualunque cosa io stia ricordando, non so se mai vorrei dimenticarla, disintegrarla e quindi perdere un'altra delle cose veramente mie...dimenticare una parte della propria vita: un gesto fatto o ricevuto, un pensiero, un bisogno, un dolore, una gioia, non posso...sono io!
    Tutto si acuisce nel ricordo, ricordare è un po' come sognare, non c'è il freno della ragione, solo istinto, solo trasporto: nel bene e nel male.
    I ricordi spiacevoli poi...non voglio parlarne: vedi che sulle cose importanti sono davvero sincera?
    I bei ricordi...quelli si. Sono amati da tutti, è vero, non avere più ciò che si ricorda con tanto piacere a volte fa soffrire così tanto da non poterlo sopportare, ma nel momento in cui solo il profumo del ricordo, intenso ma mai spiacevole, inonda ed inebria i sensi, si sprofonda una specie di nirvana insonorizzato, dove solo la gioia ha l'assoluto dominio e il cuore e la mente non conoscono il brutto...rivivi ogni attimo e ti crucci di non averci pensato nemmeno quella volta ad assimilare ancor meglio, a catturare ancor più a fondo ciò che sta accadendo e che sai che diventerà un bel ricordo che stringerai forte nei momenti che dedichi a te stesso...
    In tantissimi momenti penso a te e a quanto bene hai fatto ai miei giorni, alla mia esistenza, a quanto sei mio, sei mio perchè nessuno se non io ti ha messo nei miei ricordi, sei mio perchè niente ti porterà via dalla mia mente, anche quando non avrai più importanza per me...ma credo che questo non possa che accadere per mano tua..."
     
    io invece credo che, nonostante tutto, non accadrà mai...
     
    April 15

    Pallina mai scesa a candela 3

    clicca per leggere il secondo capitolo
     
    Allora non mi facevo domande, oggi invece non faccio altro che chiedermi "perchè?"
    perchè mio padre ha mosso mari e monti per riavermi?
    perchè?
    per lasciarmi tra le braccia di mia nonna?
    così forse la sua coscienza era più pulita, ma io avevo bisogno di sentirlo vicino, di sapere che sarei cresciuto senza una madre, ma avrei sempre potuto contare sulla presenza di mio padre, ma lui questo non l'ha mai capito
     
    Il suo matrimonio era ormai arrivato alle ultime battute e lui conduceva una vita molto particolare...
    di notte nel night club, per lavoro e per piacere e di giorno dormiva...ma quasi mai a casa...
    io aspettavo con ansia una sua visita, o almeno una sua telefonata, ma i suoi segnali erano sempre più rari e brevi...
    nel frattempo andavo a trovare la sua ex moglie e le mie sorelle, che mi facevano sentire (nonostante fossi figlio di un tradimento) parte della loro famiglia...almeno loro si rendevano conto del fatto che oramai esistevo...e che non bastava voltarmi le spalle per cancellare la mia esistenza...
     
    La morte di mia nonna ha segnato un'altra svolta, solo che in un primo momento non me ne sono reso conto...
    mia zia mi ha preso con sé, ho trascorso quasi due anni con lei, non mi faceva mancare nulla e mi sentivo il suo sesto figlio, ma è evidente che a lei ne bastavano 5 e non aveva nessuna intenzione di crescerne un altro...solo che allora non lo capivo...
     
    ad aprire i miei occhi è stata una telfonata, ricevuta e verbalizzata 16 anni fa dal servizio sociale, della quale solo oggi sono stato messo al corrente...
    mia zia li ha chiamati dicendo: "mio fratello non rientra da settimane, mi ha lasciato il bambino che non fa altro che piangere e urlare, venitelo a prendere o lo uccido"
    e  pensare che io ho dato la colpa di tutto alle due signore che un paio di giorni dopo sono venute a prendermi per portarmi nuovamente in istituto!
    se avessi saputo che tutto partiva dal desiderio di mia zia di togliersi dai pieni un sassolino scomodo, probabilmente non avrei passato l'infanzia ad odiare due persone che infondo non hanno fatto nulla di male, anzi hanno agito nel mio interesse...
    invece il neo enorme sul viso di una delle due è stato il mio incubo per anni...mi dicevo che quando i miei familiari sarebbero tornati a prendermi, gliel'avrei fatta pagare...ma nessuno veniva a prendermi...
     
     
    April 07

    Radio54 musicaitaliana

    Per ora è prevista per il 19 giugno la prima data dei Radio54...
    prima o poi posterò un assaggio audio...
    ma per ora mi limito a ringraziare Andrea per il grande aiuto che mi ha dato (sia tecnico sia psicologico) nel fare il manifesto e soprattutto per avermi creato lo sfondo (che probabilmente è la cosa più elaborata) nel momento in cui io stavo per gettare la spugna (lasciandolo nero...:-D)
     
    grazieeeeeeeee
    mah5
    April 03

    Chicca e la sua sfida

     
     
    La sfida va in onda eccezionalmente in diretta di sabato, come ai vecchi tempi
     
     
    Maria: buonasera e ben trovati...Marta, oggi c'è la tua sfida...
     
    Marta: Eh si, Maria!
     
    Maria: qual'è il tuo stato d'animo?
     
    Marta: Maria, io sono agguerrita e poi so che sono più brava quindi devo vincere per forza io
     
    Maria: facciamo entrare la sfidante...Chicca come va?
     
     
    Chicca: sono un po' stanca, ho passato tutta la notte a caricare i video del live di ieri e ho dormito solo due ore...però sono contenta perchè tutti gli utenti del mio canale tifano per me e mi hanno lasciato commenti bellissimi...
     
    Maria: Chicco facciamo entrare il giudice
     
    Chicco: è una grande cantante, attualmente in scena con uno spettacolo che lei definisce "un atto d'amore nei confronti di Gabriella Ferri" dal titolo "Il terzo fuochista"...una delle più belle voci del panorama musicale italiano...TOSCA!!!!!!!!!
     
    Maria: Chicco chi inizia?
     
    Chicco: inizia Marta...col brano in italiano..."shallalallà" di Grazia Di Michele
     
    Maria: Grazia! quali sono le difficoltà di questo brano?
     
    Grazia: soprattutto difficoltà espressive...perchè questo è un testo molto impegnato dal significato molto  profondo e nascosto...loro l'hanno preso un po' sotto gamba come se fosse una canzonetta stupida e insulsa, ma in realtà è un pezzo molto valido e molto impegnativo...spero che seguano i miei consigli...
     
    Maria: Prego Marta
     
    Marta: Ho aperto gli occhi per non sognarti più
    Sha la la la la ti penso
    Non voglio amarti voglio
    Sha la la la la perchè
    Tu mi sciogli e mi leghi
    Come posso dimenticarti se mi sciogli e mi leghi a te
    Come posso tornare a vivere se mi sciogli e mi leghi a te
     
    Maria: grazie marta...prego Chicca...
     
    Chicca: Ho aperto gli occhi per non sognarti più
    Sha la la la la ti penso
    Non voglio amarti voglio
    Sha la la la la perchè
    Tu mi sciogli e mi leghi
    Come posso dimenticarti se mi sciogli e mi leghi a te
    Come posso tornare a vivere se mi sciogli e mi leghi a te
     
    Maria: Marta che ne pensi?
     
    Marta: L'ho cantata meglio io...e stop...
     
    Maria: Chicca vuoi dire qualcosa?
     
    Chicca: No grazie...meglio che stia zitta :-D
     
    Maria: passiamo al secondo brano...
     
    Chicco: è un brano in inglese "time after time"
     
    Marta: Lying in my bed I hear the clock tick and think of you
    Caught up in circles confusion is nothing new
    You say go slow; I fall behind
    The second hand unwinds
    If you're lost you can look and you will find me
    Time after time
    If you fall I will catch you; I'll be waiting
    Time after time

     
    Maria: Prego Chicca
     
    Chicca: Lying in my bed I hear the clock tick and think of you
    Caught up in circles confusion is nothing new
    You say go slow; I fall behind
    The second hand unwinds
    If you're lost you can look and you will find me
    Time after time
    If you fall I will catch you; I'll be waiting
    Time after time

     
    Maria: Marta com'è andata?
     
    Marta: abbastanza bene...questa canzone non è molto conosciuta quindi non l'avevo mai sentita...però l'ho cantata meglio io
     
    Chicca: io non commento...che è meglio
     
    Maria: tosca, cosa ne pensi?
     
    Tosca: Maria sono davvero brave, ma tanto!!! io vorrei fare una premessa...da ragazza cantavo in Chiesa e c'erano le 4 panche...la prima era quella dei solisti e la quarta era quella degli stonati...ed io ero seduta sulla quarta panca...e poi piano piano, impegnandomi ogni domenica sono arrivata alla prima e a quel punto ho capito che forse avrei potuto cantare...allora mi sono presentata a un'audizione per entrare in una scuola, ma non mi hanno presa e sapete perchè "perchè non ero abbastanza brava"...però mi sono rimboccata le mani, ho tirato fuori la pancia e ho lavorato...e guardate dove sono arrivata ora...
     
    Maria: si...ma il giudizio sulla sfida?
     
    Tosca: scusami Maria, ma la premessa era d'obbligo, perchè io ho apprezzato molto, la grinta e la determinazione di Marta, che mi ha ricordato me alla sua età...io non ho voluto accettare la realtà, sono stata testarda...ho continuato a lavorare e non sono arrivata da nessuna parte, quindi non voglio che Marta faccia il mio stesso errore e per questo le faccio un grosso regalo...e la mando a casa...per me vince Chicca...però Marta, non mi odiare...
     
    Marta: no Maria, mi dispiace ma "qiesta volta" non sono daccordo...ho cantato molto meglio io...dovevo vincere io...occhei? no Maria non esiste...mi ribello, voglio impugnare il giudizio, mi voglio difendere da sola...se lei prova a sedersi al mio banco le strappo i capelli e do fuoco alla sedia...no... devo vincere io e basta occhei????
     
    Chicco: Marta...Tosca ha dato il suo giudizio e devi rispettarlo...
     
    Marta: rispetto tantissimo Tosca e non mi permetterei mai di mettere in dubbio la sua onestà, ma secondo me è tutto preparato e lei è entrata sapendo già che avrei dovuto perdere...e poi vorrei sapere cosa ne pensano i professori...
     
    Vessicchio: Marta sicuramente è più preparata tecnicamente...ma a volte non arriva...mentre questa ragazza ha indubbiamente del talento...ora dobbiamo solos coprire in cosa...
     
    Grazia: io non sono daccordo col giudizio di Tosca...trovo che questa ragazza non abbia talento...non ha una bella voZe, è imprecisa, non ha musicalità, non ha fatto una buona analisi del testo di sha la la e l'ha messa in secondo piano come se time after time fosse più importante e ha quindi dimostrato di non avere stima di me e la cosa non mi è piaZuta perchè c'ho messo 4 anni a trovare un modo per mettermi in evidenza qui ad amici ...e trovarmi in secondo piano rispetto a cindy loper o eva cassidy proprio no...mi dispiaZe ma io avrei fatto vinZere marta
     
    Maria: Cicca vuoi rispondere...
     
    Chicca: io non intendevo assolutamente mancare di rispetto a nessuno...stimo molto Grazia Di Michele come autri...ha scritto dei bellissimi testi...sha la la fa schifo, però penso di essere una delle pochissime persone che conosce a memoria 4 sue canzoni e poi trovo che nonostante come cantante faccia pena, non abbia voce, sia stonata e noiosa, abbia cmq un suo perchè come donna...
     
    Jurman: Maria, se è possibile io vorrei avere la possibilità di lavorare con questa ragazza....
     
    -------------------------------------------------------------------------------------------------------FINE SECONDA PUNTATA---------------------------------------------------------------------------------------------------